Blog

26-30 FE e sanzioni.jpeg

Sanzioni e violazioni per la fatturazione elettronica

L’1 Gennaio si sta avvicinando sempre di più, e c’è bisogno di fare un po’ di chiarezza sulle conseguenze e sulle sanzioni nel caso in cui venga inviata una fattura elettronica in ritardo tramite il Sistema di Interscambio (SdI).

Per prima cosa bisogna tenere in considerazione che l’emissione di una fattura elettronica, che consiste nella sua generazione ed il relativo invio, dovrebbe concludersi entro 24 ore dal giorno in cui è stata effettuata l’operazione.

In merito alle sanzioni in caso di emissione tardiva di una fattura bisogna innanzitutto distinguere tra violazioni meramente formali e violazioni sostanziali. Le prime riguardano quei casi in cui la violazione non comporta un pregiudizio nelle azioni di controllo e non incide sulla determinazione di base imponibile, imposta e sul versamento dell’IVA. Al contrario, le violazioni sostanziali sono quelle che comportano un danno all’Erario, modificando ad esempio termini e importo del versamento dell’imposta.

Le sanzioni per un invio tardivo di una fattura elettronica possono essere:

  • Dal 90% al 180% dell’imposta relativa all’imponibile non correttamente documentato;
  • Da € 250 a € 2.000 quando la circolazione non ha inciso sulla corretta liquidazione del tributo.

Nonostante questo, la circolare di ottobre 2018 ha portato alcuni aggiornamenti per quanto riguarda l’aspetto sanzionatorio:

  • Eliminazione/riduzione delle sanzioni per il primo semestre 2019, riducendole dell’80 per cento a condizione che la fattura elettronica sia emessa entro il termine di effettuazione della liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto del periodo successivo;
  • Variazione dei termini di emissione della fattura a partire dal secondo semestre del 2019.

In relazione a quanto previsto dalla norma, e poi interpretato dall’Agenzia delle Entrate nella vecchia circolare n. 180/E/1998, appare evidente che una violazione di carattere formale non debba mai dare luogo a sanzioni.

Nel caso in cui la fattura elettronica venga scartata dal SdI per mancato superamento della fase di controllo, la fattura si considererà non emessa. Inoltre al soggetto trasmittente verrà recapitata una ricevuta di scarto entro 5 giorni e sarà necessario procedere con un nuovo invio della fattura corretta.



Pubblicato da Riccardo Brambilla in data 27/11/2018