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Fatturazione Elettronica e commercialisti: la rivoluzione digitale del 2019

La nuova norma, che rende obbligatorio l’invio di fatture digitali B2B da Gennaio 2019, comporta una inevitabile trasformazione per gli studi professionali. Come qualsiasi trasformazione, alcuni studi sono maggiormente pronti al cambiamento, vedendo questo passaggio come una possibile opportunità, mentre altri non lo sono, rendendoli possibilmente vulnerabili ed emarginati dal mercato. Dall’altra parte, il Consiglio e la Fondazione nazionale dei commercialisti ha pubblicato recentemente un documento in cui dichiara le possibili minacce e le opportunità, per chi saprà innovarsi, della fatturazione elettronica.

Le possibili minacce

Una delle possibili minacce che lo studio evidenzia, è quella per i commercialisti di perdere lo stretto contatto con i propri clienti creando una percezione ridotta dell’apporto professionale del commercialista. Un fattore da tenere in considerazione visto che la Fondazione Nazionale dei Commercialisti – FNC – stima che l’80% dei suoi iscritti trae la maggior parte del suo fatturato dalla tenuta della contabilità e dagli adempimenti fiscale di base.

Inoltre ad allontanare il cliente dal commercialista c’è anche la spinta verso la precompilazione delle dichiarazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Le opportunità

L’obbligo alla fatturazione elettronica porta a grandi opportunità. In primis sicuramente c’è la riduzione drastica dell’attività di data entry che verrà sostituita dall’importazione nel software gestionale, scaricando i file in formato xml delle fatture in formato elettronico, evitando così anche gli errori. Questo primo cambiamento diminuirà sensibilmente il tempo speso per l’attività di data entry, portando così la risorsa ad essere riallocata in altre attività a maggiore valore aggiunto.

Inoltre, si apre la strada alla creazione o al potenziamento di nuovi servizi digitali alla clientela che prenderà corpo nel momento in cui imprese e professionisti meno strutturati o non innovativi si troveranno costretti a delegare in outsourcing tali attività.

Oltre ad essere una norma che entrerà in vigore obbligatoriamente a Gennaio 2019, la fatturazione elettronica rientra in quell’ondata di processi di digitalizzazione verso cui il mondo del business da anni ormai sta cavalcando. La digitalizzazione è un processo che non può essere fermato, ma solo migliorato e innovato. Sta all’impresa, e anche al singolo professionista, decidere se ma soprattutto quando cavalcare questa innovazione che porterà sicuramente vantaggi a livello gestionale e organizzativo. Dall’altra parte andrà a combattere alcuni cardini culturali che ormai, nel mercato così saturo e competitivo in cui ci troviamo, molti considerano obsoleti e che impediscono realmente le società ad evolversi e raggiungere il successo aziendale.



Pubblicato da Riccardo Brambilla in data 21/11/2018