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Gli ultimi aggiornamenti dall’Agenzia delle Entrate sulla fatturazione elettronica

La fatturazione elettronica, pur essendo uno strumento disponibile già dal 2017, sarà obbligatoria per tutti dal 1° gennaio 2019. In questi ultimi mesi sono state pubblicate diverse circolari con lo scopo di dare chiarimenti in risposta ai principali quesiti pervenuti dalle associazioni di categoria e dai contribuenti.

L’ultimo aggiornamento è stato pubblicato tramite la circolare AdE n.13/E del 2 luglio 2018.

La circolare risponde a determinati dubbi a proposito delle sanzioni e al sistema d’interscambio denominato SdI.

Sanzione fatturazione elettronica. La circolare non modifica la normativa sulla regolamentazione dei termini di emissione dei documenti, ma precisa che, in una prima fase, le fatture elettroniche, inviate al SdI con un minimo ritardo, non saranno soggette a sanzioni. Tale modifica tiene conto del necessario adeguamento tecnologico e processuale che le aziende dovranno fare nei prossimi mesi, sottolineando però che tali sanzioni non ricadranno sulle aziende solo nel caso in cui l’invio non pregiudichi la corretta liquidazione dell’imposta.

Fattura scartata. In caso di scarto da parte del sistema d’interscambio, la fattura elettronica va nuovamente inviata, tramite SdI, con la data e il numero del documento originario, oppure con un nuovo numero e data purché la nuova fattura sia collegata alla precedente. Tale fattura deve essere inoltrata nei cinque giorni successivi alla notifica di scarto.

Registrazione e conservazione cartacea. La circolare stabilisce che, vista la natura non modificabile del documento elettronico inviato tramite SdI, le norme dettate in tema fatturazione elettronica non incidono sugli obblighi di registrazione già previsti. La numerazione e l’integrazione della fattura possono essere effettuata con la predisposizione di un altro documento da allegare al file della fattura.

Formati. Oltre al formato XML, le copie digitali delle fatture possono essere conservate in uno dei formati previsti dal decreto vigente(per esempio Pdf, Jpg o Txt).

Applicazione fatturazione elettronica in ambito appalti. La circolare precisa che è obbligatorio emettere la fattura tramite SdI solo per le aziende che operano nei confronti di una stazione appaltante pubblica. Invece sono esclusi da tale prassi, i contribuenti che cedono beni a un cliente senza essere direttamente coinvolti nell’appalto principale.

Queste sono solo alcune delle tematiche a cui il Fisco ha dato risposta tramite questa circolare. Sicuramente nei prossimi mesi l’Agenzia delle Entrate sarà sempre più specifica per rispondere alle problematiche poste sotto esame dalle associazioni di categorie e dai contribuenti.



Pubblicato da Riccardo Brambilla in data 25/09/2018