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Voucher PMI digitali: istruzioni necessarie

E finalmente, dopo tanto dire,  i Voucher da 10 mila euro diventano realtà, finanziando fino al 50% delle spese ammissibili in ambito hardware, software e servizi per la digitalizzazione. 

Scadenze: dal 15 gennaio è possibile accedere alla piattaforma messa a punto dal Ministero, nella sezione “Voucher digitalizzazione” del suo sito, per compilare la domanda. La trasmissione si potrà effettuare a partire dalle ore 10:00 del 30 gennaio 2018  fino alle 17:00 del 9 febbraio 2018.

Accesso: ricordiamo che può effettuare l’accesso solo il rappresentante legale dell’impresa o un suo delegato. Ci si può autenticare con Carta nazionale dei servizi (CNS) oppure utilizzando un dispositivo (Smart Card o chiavetta USB) che contiene un “certificato digitale” di autenticazione personale. Non si può effettuare invece l’accesso con le credenziali SPID.

Requisiti: I voucher digitalizzazione sono destinati esclusivamente alle PMI. Possono accedere anche i professionisti, solo se l’attività è organizzata in forma di impresa. Ogni impresa può presentare una sola domanda, indicando l’unità produttiva a cui sono destinate le tecnologie digitali agevolabili. L’impresa deve avere una PEC, casella di posta elettronica certificata.

Domanda: Allegati al decreto del MiSE dell’ottobre scorso c’è il modello di domanda che va compilato e poi salvato in pdf. Quando la domanda viene caricata e firmata digitalmente, il sistema rilascia il codice di predisposizione domanda necessario per l’invio. A questo punto si può procedere all’invio (come detto, dal 31 gennaio al 9 febbraio) inserendo il codice corretto. La procedura rilascia l’attestazione di avvenuta presentazione della domanda, recante giorno, ora, minuto e secondo di acquisizione della medesima. E’ importante compilare la domanda in ogni sua parte, per non rischiare l’inammissibilità.

Compilazione:  la procedura informatica propone alcuni dati, in base a quanto risulta dal Registro Imprese. L’impresa è tenuta a verificarli, fornire gli eventuali aggiornamenti al Registro imprese e le relative precisazioni richiesta dalla procedura informatica. Se in base a quanto risulta al registro l’azienda non possiede i requisiti richiesti, il sistema non consente di procedere con la domanda. La domanda contiene una prima parte in cui si inseriscono tutti i dati identificativi dell’impresa e del firmatario della domanda, quelli del referente da contattare, la dichiarazione sostitutiva sui requisiti di ammissibilità, l’effettuazione degli adempimentirichiesti. Fra questi, il pagamento dell’imposta di bollo, da effettuare annullando una marca da bollo da 16 euro e riportandone il numero identificativo nell’apposita sezione della domanda 

Allegati: Bisogna allegare esclusivamente il prospetto dei dati certificati dal Registro imprese (che viene generato automaticamente dalla procedura informatica) e, nel caso l’impresa sia associata/collegata, il prospetto recante i dati per il calcolo della dimensione d’impresa, redatto utilizzando l’apposito modello.

Progetto: La seconda parte del modulo contiene i dati del progetto di digitalizzazione per il quale si chiede il voucher. Qui,  bisogna indicare la sede operativa a cui sono destinate le tecnologie acquistate. Vi ricordiamo che la domanda va firmata tassativamente in formato digitale.  I dati da inserire sono: titolo del progetto, descrizione, data di avvio e di fine, sede operativa, elenco tecnologie acquistate con importo al netto dell’IVA.

Per maggiori informazioni clicca sul link: http://it.methagroup.com/singolanews.php?news=37 

Se hai domande o dubbi puoi contattarci a: marketing@methagroup.it  o allo 028707107

 

 

 



Pubblicato da Giovanni Aragona in data 23/01/2018