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Il backup in azienda: prevenire è meglio che curare!!

Ti è mai capitato di salvare nel pc le foto delle vacanze o dei documenti di lavoro e di perderli completamente a causa di un malfunzionamento del computer? Ecco, se avessi salvato una copia in una chiavetta USB o in un hard disc esterno, ovvero, se avessi eseguito un backup, a oggi potresti ancora godere delle tue belle foto e condividerle con chi vi è più caro.

In ambito informatico il backup (dall’inglese “riserva”) non è altro che la copia di tutti i dati (o per lo meno dei più importanti). E’ una prassi fondamentale per qualsiasi azienda e professionista, poiché permette di proteggere e salvaguardare le informazioni da possibili minacce. 

Questo è il concetto: i dati importanti vanno necessariamente preservati e protetti, ed il backup è lo strumento attraverso il quale operare in tal senso.

Nella quotidianità eseguire un backup è piuttosto semplice e i supporti sui quali poter salvare una copia dei file personali possono essere fisici (chiavette USB o hard disk esterni) o virtuali (servizi di Cloud come Google Drive o DropBox, per i quali sono necessari una connessione online).

Immagina ora di ampliare la situazione sopradescritta a una realtà aziendale, dove a rischio minacce sono documenti amministratividati informaticidati sensibili e via dicendo. Una perdita di tale portata equivale in primo luogo a compromettere o, nel peggiore dei casi, arrestare completamente l’intero processo aziendale, con conseguente dispendio di tempo, risorse, energie e denaro.

Per questo motivo è di fondamentale importanza, per il proprio business, dotarsi di un sistema di backup efficiente per evitare la perdita dei dati importanti, definire cosa salvare, con quale frequenza e su quale supporto.
Organizzare, in sostanza, un piano di backup in grado di far fronte a eventuali crash di sistema e attuare la cosiddetta “disaster recovery”.
Ciò vale non solamente per le grandi aziende ma anche per le piccole realtà imprenditoriali e per i liberi professionisti.

Quando si parla di backup, quali sono le accortezze da tenere presenti per evitare di smarrire, farsi rubare o veder danneggiati i propri dati aziendali?

Creare e gestire al meglio le copie di sicurezza di dati aziendali è spesso un’attività sottovalutata. 

Negli ultimi anni, lo sviluppo della tecnologia e la crescita della criminalità cibernetica hanno imposto agli utenti, oltre che la necessità di prestare massima attenzione nell’utilizzo di qualsiasi dato (personale e professionale), anche l’esigenza di poter disporre di sistemi per il backup evoluti, affidabili e prestanti.

Garantire l’integrità, l’accessibilità e la continuità temporale dei dati aziendali è centrale, qualsiasi sia l’attività condotta. Evitare che dati più o meno sensibili vengano smarriti, danneggiati, rubati o resi inaccessibili è un bisogno più che mai attuale e continuamente messo alla prova, oltre che dai più “naturali” fattori (un guasto tecnico, un furto, una catastrofe naturale, l’errore umano…), da virus e malware sempre più evoluti e “spietati” come il recente caso del virus cryptolocker: un trojan che dal 2013 ad oggi ha mietuto una quantità enorme di vittime tra le imprese. Un virus che, una volta nel PC della vittima, cripta i dati presenti nell’hard-disk per poi richiedere un pagamento per la decriptazione.

 

Il backup dei dati aziendali in copie di sicurezza è quindi il più delle volte l’unica ancora di salvezza per il recupero dei dati perduti, danneggiati, rubati o comunque inutilizzabili.



Pubblicato da Serena Mulazzi in data 23/11/2017